È un Geosito di importanza mondiale. Si identifica con ben dieci mofete, sparse nelle campagne di Oliveto Citra, tra campi coltivati, uliveti e frutteti rigogliosi. Tutte diverse tra loro e nel complesso rappresentative di tutti i tipi di mofeta presenti sul pianeta.

Ma con alcune caratteristiche comuni, a cominciare dal collegamento con il bacino idrografico del fiume Sele, che scorre placido nelle vicinanze. Altro elemento condiviso è che si tratta di emissioni gassose fredde, anche se il ribollire continuio della terra che provocano, fa pensare istintivamente a una fonte di calore. 

Emergono dalle profondità della terra, i gas naturali delle mofete. In particolare, l'anidride carbonica che si concentra al suolo in notevoli quantità anche tutt'intorno alle pozze ribollenti, non è percepibile in alcun modo. Al contrario, lo zolfo, seppure presente in misura minore, è segnalato dall'inconfondibile odore che si diffonde fino a notevole distanza. Mefitico è l'aggettivo appropriato per definirlo, derivato come il termine "mofeta" dal nome di Mefitis, la dea delle sorgenti e delle acque il cui culto era diffuso tra le più antiche popolazioni italiche insediate in quel territorio, che a lei attribuivano quegli strani fenomeni, rilevati nei terreni, dei quali ignoravano ancora la natura geologica.

Proprio la concentrazione altissima di anidride carbonica e di altri gas naturali rispetto all'ossigeno, rende necessario visitare le mofete adottando delle semplici precauzioni e accompagnati da guide esperte, che conoscono alla perfezione tutte le particolarità e le insidie del sito. Queste ultime, peraltro, sono all'origine del fascino ancestrale riconosciutogli fin dall'antichità. Sempre la presenza dei gas, che inibisce la vegetazione intorno alle pozze ribollenti, a maggiore distanza dal punto di emissione produce l'effetto opposto, giacchè la maggiore quantità di anidride carbonica nell'aria favorisce la fotosintesi clorofilliana delle piante e le rende particolarmente rigogliose e produttive. Come è evidente nei diffusi uliveti da cui deriva il nome di Oliveto Citra.